Perché devi uscire dalla tua zona di comfort

Perché devi uscire dalla tua zona di comfort


7 minuti tempo di lettura

Ti senti immobile?

Ti capita mai di sentirti immobile come se una forza esterna ti impedisse di passare all’azione?

Ci sono giornate in cui sai bene cosa dovresti fare, ma non agisci.

Oppure ti dedichi ad altre piccole attività che ti danno la sensazione di non perder tempo, ma in cuor tuo sai che stai evitando ciò che dovresti fare.

Oppure senti che ti manca la spinta, il coraggio per “buttarti”.


Perché procrastiniamo?

Come spesso dico, le ragioni sono tante, talvolta non esiste una sola motivazione, ma è un mix di emozioni e motivazioni.

Procrastiniamo perché il nostro cervello è programmato per preoccuparsi di più del nostro comfort presente che della nostra felicità futura.

Preferisce la gratificazione immediata a quella futura.

La frase "zona di comfort" è stata coniata da Judith Bardwick, considerata una dei esponenti del pensiero manageriale del nostro tempo, nel suo lavoro del 1991 “Danger in the Comfort Zone”.

"La zona di comfort è uno stato comportamentale all'interno del quale una persona opera in una condizione di ansia neutrale, utilizzando un insieme limitato di comportamenti per fornire un livello costante di prestazioni, di solito senza un senso di rischio".


Cosa significa uscire dalla zona di comfort?

Uscire dalla zona di comfort significa attraversare la fase della paura.

Attraversare una fase di tentativi ed errori, fallimenti.

La buona notizia? 

Sia che tu raggiunga il tuo obiettivo o meno, uscire dalla tua zona di comfort ti assicura un certo livello di successo.

Hai successo anche se fallisci? Sì.

Immagina i due scenari.

Primo scenario.

Nonostante la paura, hai fatto un passo fuori dalla tua zona di comfort.

Hai fallito, e dopo vari tentativi hai raggiunto il tuo obiettivo.

Congratulazioni!

Secondo scenario.

Nonostante la paura, hai fatto un passo fuori dalla tua zona di comfort.

Hai fallito, ma hai acquisito nuove skill e hai imparato a conoscerti meglio. Questo bagaglio di esperienze ti aiuterà in futuro in altre situazioni!

Congratulazioni!

Come vedi in entrambi casi Laura ha ottenuto un certo livello di successo.

Sperimentare il successo del secondo scenario costruisce la nostra autoefficacia e la fiducia nella nostra capacità inizia a crescere.


Il tuo percorso dalla zona di comfort alla zona di crescita

Immagina di iniziare adesso il tuo percorso.

Sei nella zona di comfort, stai bene, ti senti al sicuro e hai tutto sotto controllo.

Per arrivare dove vorresti, devi però iniziare un percorso e affrontare delle sfide. 

Dovrai attraversare due zone “nemiche”.

In ogni zona (o “girone” se vogliamo immaginarci come Dante nel suo percorso) affronti delle sfide.

La prima è la zona della paura.

Appena metti il piede fuori dalla zona di comfort entri nella zona della paura.

Le sfide che incontri qui sono la paura del giudizio degli altri, la mancanza di autostima, e tutta una serie di scuse che riesci ad inventarti.

Se sarai tenace, riuscirai a superare questi ostacoli e arrivi nella zona di apprendimento.

Sembra una zona facile, ma anche qui avrai delle prove da superare.

In questo girone dovrai affrontare nuove sfide e nuovi problemi.

Ti troverai per la prima volta ad affrontare problemi che non hai mai affrontato prima.

Ti troverai spaesato perché dovrai imparare nuove cose e trovare nuovi strumenti e abilità per superare questi problemi.

La buona notizia? Mentre stai facendo tutto questo, stai allargando la tua zona di comfort.

Sfida dopo sfida se non ti arrenderai, riuscirai a trovare le risorse giuste e quasi senza accorgertene arriverai nella zona di crescita.

In questo girone puoi toccare con mano i tuoi obiettivi, realizzare le tue aspirazioni, trovare il significato che stavi cercando e vivere il tuo sogno.

In quale girone/zona ti trovi in questo momento? 


Primi passi per uscire dalla zona di comfort

Se ti trovi nella zona di comfort che tanto comfort non è perché ti senti immobile e vorresti toccare con mano il tuo obiettivo, ecco qualche consiglio:


Il disabituatore

Esercizio per allenarsi al cambiamento.

Non esiste cambiamento senza sperimentazione.

Più facile a dirsi che a farsi.

Quando pensiamo al "cambiamento" la nostra mente ci porta a pensare come poter rivoluzionare la nostra vita.

In realtà è sufficiente partire dalle piccole, piccolissime cose.

È un allenamento continuo, proprio come andare in palestra o fare yoga.

Ti presento un esercizio semplice e "delicato" che puoi fare ogni giorno, senza stravolgere la tua vita, ma che ti aiuta a trasformare il tuo mindset e a interrompere i tuoi automatismi.⁣

  • cambia posto a tavola

  • fai un percorso diverso per andare a lavoro

  • scegli un film o un libro di un genere che solitamente non vedi o leggi

  • prova un cibo nuovo

  • se cucini, prova una nuova ricetta

  • se ti alleni, cambia allenamento o sport ogni tanto


Immagina cosa farebbe la persona che vorresti diventare

Per uscire dalla tua zona di comfort, un trucco che puoi provare è capovolgere il copione e immaginarti come qualcun altro o come la versione migliore di te stessa. 


Utilizza la parola “non ancora”

Ogni volta che stai facendo un tentativo e non stai ottenendo il risultato che vorresti, prova ad osservare ciò che ti stai dicendo.

Molto probabilmente ti stai dicendo “non riesco”, “non ce la faccio”, “non sono capace”.

Aggiungi “ancora”: “non riesco a… non ancora”, “non ce la faccio… non ancora”.

L’idea è quella di considerare i nostri attuali limiti come tali: ovvero sono una fotografia del nostro momento presente, ma ciò non significa che la nostra situazione non possa cambiare e le nostre abilità e competenze non possano crescere.

Ci ricorda che stiamo facendo un percorso di crescita.


Cosa vorrei che ti portassi a casa:

In un progetto, in un percorso di cambiamento, avere paura è naturale.

Uscire dalla zona di comfort per arrivare alla zona di crescita è un percorso pieno di sfide, tentativi e fallimenti.

Ed è così per tutti. La tua volontà di cambiare, la tua determinazione e il tuo mindset sono gli elementi che fanno la differenza.

Una volta messo il piede fuori dalla zona di comfort il successo è assicurato: cresci e raggiungi il tuo obiettivo oppure fallisci (stavolta) ma cresci comunque.

Esiste solo una cosa di cui possiamo essere sicuri: se non provi, il fallimento è garantito.

L’obiettivo non è eliminare la paura.

È vivere in sintonia con i valori personali, porsi degli obiettivi e perseguirli, nonostante la paura.


10 frasi per ispirarti

Ad ogni tentativo, aumentano le probabilità di successo. - John Nash

Il migliore riconoscimento per la fatica fatta non è ciò che se ne ricava, ma ciò che si diventa grazie ad essa - John Ruskin

Se pensi che le avventure siano pericolose, prova la routine: è letale.- Paolo Coelho

La vita è un’avventura audace o niente di niente. - Helen Keller

Vola solo chi osa farlo. - Luis Sepùlveda

Ho sempre tentato. Ho sempre fallito. Non discutere. Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio. - Samuel Beckett

Goditi la vita. Questa non è una prova generale. - Friedrich Nietzsche

Se non stai facendo errori, non ci stai provando. - Wynton Marsalis

Se una cosa è importante, devi provare. Anche se il risultato più probabile è un fallimento. - Elon Musk

La vita è troppo corta per essere passata a rimpiangere tutto ciò che non si ha avuto il coraggio di provare. -Marie-Claude Bussières-Tremblay

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